Progetto ideato da Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, si sviluppa nel 2012 grazie al supporto della Camera di commercio di Torino e alla Regione Piemonte, in collaborazione con Confartigianato, CNA e CasArtigiani Torino.

Il progetto è nato nel 2005 a Biella,
grazie alla creatività di Cittadellarte,
alla volontà di CNA Biella,
al supporto della Regione Piemonte,
della Camera di commercio di Biella,
al patrocinio della Provincia di Biella e Unioncamere Piemonte.

H2O3

codice sorgente del biellese

ACQUA

artista: Gayle Chong Kwan (Scozia / Mauritius)

artigiano e materiale:
Enrico Bolzon - pietra
Vetreria Biellese di Selva e Lanza - vetro

CONCEPT: Quella dell'accesso all'acqua potabile è una delle questioni globali più urgenti del nostro tempo.
Il prodotto invita a sperimentare il valore e le qualità dell'acqua attraverso tutti i nostri sensi, evidenziando il ciclo dell'acqua ed il modo in cui assorbe, accentua, riflette e svela tutto quello che tocca. Pareti di pietra sono intagliate nei profili delle vette delle montagne dell'area Biellese. Queste contengono quattro piatti di vetro smerigliato a forma dei laghi della regione, attraverso i quali l'acqua viene versata in un bicchiere per gli assaggi; rispecchiando il passaggio dell'acqua attraverso la profondità del ghiacciaio nelle rocce per creare l'acqua pura e leggera della Regione Piemontese. Oltre a essere un sistema sensoriale per comprendere e focalizzare la propria consapevolezza sulle differenti qualità sensoriali dell'acqua, piatti e bicchiere possono essere usati per apprezzare cibi e materiali creati utilizzando l'acqua come un elemento essenziale nel processo.
TEMPO DI REALIZZAZIONE: 90 ore
MATERIALE: Pietra di Luserna
TECNICA: Per sgrossare e sagomare i tre pezzi che formano il cubo il lavoro è stato fatto principalmente in modo manuale, con smerigliatrici da taglio di varie dimensioni. La superficie interna ed esterna è poi stata interamente fiammata permettendo così l'effetto grezzo della pietra.

Gayle Chong Kwan - artista
Gayle Chong Kwan lavora con fotografia, video, suono, installazione, performance e collaborazioni per creare messe in scena di panorami e ambienti di inquietanti allestimenti di rifiuti, cibo e materiali trovati.
Il suo lavoro mette in luce le ambigue relazioni tra realtà, appropriazione, e le deviate implicazioni di meccanismi contemporanei romanzati, storie collettive e miti dei nostri giorni.
Gayle è nata ad Edimburgo nel 1973, è residente a Londra (UK) ed ha esposto ampiamente in Inghilterra ed internazionalmente. E' laureata in Belle Arti al Central Saint Martins College of Art, in Storia Moderna e Politica alla Manchester University e ha conseguito un Master in Comunicazione alla Stirling University; attualmente è impegnata ad un post laurea alla University of the Arts, London, UK. 
Mostre recenti: New Forest Pavilion, La Biennale di Venezia 2011; 'Invisible Twinning', Meridian, Asia-Pacific Biennial, Berlin; 'The Obsidian Isle', Street Level Photoworks, Glasgow; 'Green Flash', Taiwan International Video Art Exhibition, Taipei, Taiwan; ‘SINOPTICON’, Arts Council England, The National Trust and V&A, UK; 'The Grand Tour', Galleria Ines Barrenchea, Madrid; 'Save the Last Dance for Me', Whose Map is it?, Iniva, London; 'Pas de Piqueur', Etat d'un Lieu, Pepinieres, Paris; 'Sensorial Universe', Galleria Uno + Uno, Milan; ‘The Grand Tour’, Galerie Kernot, Paris; ‘The eyes see more than the heart knows’, Peckham Space, London; 'Sinopticon: Contemporary Chinoiseries in Contemporary Art', UK; ‘Senscape Scotland’, Vauxhall Collective, Idea Generation, London; ‘Memoryscape Moravia’, Centro Cultural de Moravia, Medellin, Colombia; 5x5 Castelló 09 Award, Espai d’art contemporani de Castelló, Spain; 'Cockaigne', Tales from the New World, 10th Havana Biennial, Cuba; ‘Utopia’, Museu Berardo, Centro Cultural do Belem, Lisbon; Government Art Fund, British Ambassador's Residence, Paris; ‘The Land of Peach Blossoms’, Graves Gallery, Sheffield; ‘Folliescape’, La Villette, Paris;.‘Journey to the Centre of the Earth’, Platform for Art, London; British Subjects: Identity and Self-Fashioning, 1966-2009, Neuberger Museum of Art, New York; ‘Conversations’, Tate Britain, London; ‘Different Worlds’, National Portrait Gallery, London; ‘Folliescape’, La Villette, Paris; European Forum Emerging Creation, Neumünster Abbey, Luxembourg.
Premi recenti: Vauxhall Collective Award for Photography 2009; Pepinieres Europeenes Pour Jeunes Artistes Award; Arts Council England International Fellow. Recent residencies include: 'Home and Abroad', Triangle Arts Trust, Sintra, Portugal; Ricefield/Scottish Arts Council Residency, Glasgow; Coast International Residency, A Foundation, Liverpool; Venice Printmaking, Italy; Macroproyecto de Moravia, Colombia; UNIDEE, Fondazione Pistoletto, Italy; Ville de Paris Residency, Cite Internationale des Arts de Paris, Paris.
Contatti:
www.gaylechongkwan.com

Enrico Bolzon - artigiano
Nel 2002 il giovane Enrico Bolzon, dopo quindici anni di lavoro dipendente come marmista, acquisisce una buona professionalità e all'età di ventisette anni decide di intraprendere un'attività propria.
Oggi il suo piccolo mondo si chiama "Ditta Bolzon", in forza ormai da nove anni.
Grande serietà, passione ed entusiasmo sono i presupposti fondamentali alla base della storia di questa azienda.

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