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I Cubi in Movimento ad ArTò, il salone delle nuove eccellenze artigiane.
A Torino (Lingotto Fiere) dal 9 all’11 novembre 2012.

Progetto ideato da Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, si sviluppa nel 2012 grazie al supporto della Camera di commercio di Torino e alla Regione Piemonte, in collaborazione con Confartigianato, CNA e CasArtigiani Torino.

Il progetto è nato nel 2005 a Biella,
grazie alla creatività di Cittadellarte,
alla volontà di CNA Biella,
al supporto della Regione Piemonte,
della Camera di commercio di Biella,
al patrocinio della Provincia di Biella e Unioncamere Piemonte.

MONOLIGHT


AEROSPAZIO

designer:
Guido Cherici, Elastico Disegno (Italia)

artigiano e materiale:
Josè Mignatta, J.M. pianoc6 - leghe ad alta tecnologia


CONCEPT:
Il cubo MonoLight è un’espressione della capacità e dell’innovazione materiale e ingegneristica che l’industria aerospaziale piemontese è in grado di esprimere.
La leggerezza e l’estrema resistenza della struttura sono le caratteristiche che lo contraddistinguono, mentre i due piani al suo interno mostrano le icone di questo settore; un vettore spaziale si staglia verso l’alto nel nero dello spazio profondo, sul lato opposto un aereo di nuova generazione sfreccia nel grigio cangiante dell’atmosfera terrestre.
Il cubo è stato realizzato con le stesse tecnologie e materiali delle parti utilizzate nell’industria aerospaziale e risponde quindi agli stessi requisiti a cui rispondono, ad esempio, i componenti della Stazione Spaziale Internazionale; il suo peso è di appena 149 gr., resiste alla pressione 5 volte più dell’acciaio ed è 5 volte più leggero del titanio.
Cubo MonoLight pronto al lancio!
TEMPO DI REALIZZAZIONE: 55 ore
MATERIALI: Fibra di carbonio, fibra di vetro e alluminio
TECNICA:
Telaio in fibra di carbonio preimpregnata applicata a mano con successiva polimerizzazione (cottura) in forno autoclave ad una pressione di 6 bar, e la successiva lavorazione con metodo tradizionale ha dato ottimi risultati di peso-struttura.
I protagonisti del MonoLight sono stati eseguiti miscelando due materiali diversi tra loro per caratteristiche strutturali, la fibra di carbonio e l’Alutex, ma utilizzando la stessa tecnologia sotto vuoto per evitare accumuli di resina e bolle d’aria e un ciclo di cura in forno autoclave, una tecnologia utilizzata per conferire il massimo della leggerezza e della resistenza a flessione e pressione.

artigiano:
Josè Mignatta, J.M. pianoc6
www.pianoc6.com


designer:
Guido Cherici, Elastico Disegno
www.elasticodisegno.it

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